> NINPHO

Occhiali mod. Goldeneye in madreperla: W-EYE
Occhiali in legno mod. Daphne: W-EYE
Occhiali serie limitata mod. "Bamboo": PATTY PAILLETTE by Patrizia Shelabarger
Occhiali mod. Paques L: JACQUES DURAND
Occhiali mod. Guadalupe: JACQUES DURAND
Occhiali mod. 110027F: IDC
Occhiali mod. JB Titanium: EYE WITNESS

IT Magazine n°12 – The 2015 Autumn Issue presenta un editoriale dedicato alla Moda Uomo e nello specifico al mondo dell’occhiale, sia da vista che da sole. Colori, forme e materiali vengono presi in prestito dal mondo della natura. In copertina una splendido esemplare di W-Eye realizzato interamente a mano, una combinazione di materiali innovativa: la base è realizzata con la stessa tecnica con cui si realizzano i violini (l’artigiano veneto che li produce, aveva prima un laboratorio di violini), multi strati di legno, uno sull’altro, sottilissimi, piegati elegantemente; sopra uno strato di vera madreperla.

Una creatura fantastica che emerge dal lago della fantasia, portandosi con sé fiori e foglie che usa per decorarsi i capelli, la versione maschile della Ninfa. In mitologia greca e nella mitologia latina è una divinità minore naturale di genere femminile, generalmente associata ad un particolar luogo o morfologia. Diversamente dalla altre figure divine, le ninfe sono considerati spiriti animanti l’ambiente naturale e di solito sono raffigurate come belle e giovani nubili fanciulle, che mano danzare e cantare; la loro caratteristica libertà morosa le distingue inoltre dalle mogli e figlie delle ristette caste delle polis greche. Esse sono amate da molti ed abitano nelle regioni di montagna o nel folto all’interno delle foreste, ma se ne trovano anche attorno ai laghi e presso i corsi d’acqua; anche se, teoreticamente, non avrebbero mai dovuto morire di vecchiaia né essere colti dall’orrendo status di vecchiezza, e avrebbero potuto dare alla luce figli completamente immortali se accoppiatesi ad un dio, esse stesse non erano necessariamente immortali e avrebbero potuto essere grate ad una morte incombente avvenuta in varie forme: l’esempio di Scilla e Caeiddi è esemplare, in quanto una volta entrambe erano delle ninfe.

Editoriale concettuale così come lo sono ciascuno degli occhiali scelti, ognuno vive della sua storia, ognuno ha la sua rappresentazione, tutti possono essere indossati dalla stessa persona, ma sono talmente caratterizzanti che l’anima di chi l’indossa, muta.

foto & fashion editor: ALESSANDRO MASSARINI

mua: TONY DI GIUSEPPE per John & Co.

modello: EGIDIO EGIDI

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